WU WEI

il

Oliera e Nature Morte Casalinghe…

Non so che problemi ci possano essere ma mi dicono che a volte il player (che a parer mio é una figata) non funziona correttamente… Possono essere problemi di browser. O di My Flash Fetish.
Ora sono a casa, giornata strana e periodo strano. Troppi alti e bassi. Penso anzi, so che sono semplicemente dettati dal fatto che sono vicino ad un evento importante. Stamattina mi sono alzato “molle” e lo sono restato per tutta la giornata, a volte no, a volte sì, ma sempre una vena di Yang in me.
Oggi é venuto Terry e abbiamo avuto un pò di problemini ad allenarci a causa dei “potenti mezzi” del Giardino… Seduta istruttiva su quelli che saranno gli allenamenti in terra americana. Io in ogni caso penso a Parigi, non riesco ad andare oltre…per ora. Mi rendo conto però che sono pensieri positivi, Yin, non ossessioni Yang. Queste terminologie orientali perché in questo periodo mi sta aiutando un libro di Bruce Lee “Il Tao del Dragone” , scritto da un genio e che riporta i suoi pensieri misti a saggezza orientale, alla quale per molti versi mi sento vicino e affine. E’ un libro che é decisamente applicabile alla scherma (e alla vita) come lo sono pochi altri che ho letto (su tutti “Il Manuale del Guerriero della Luce” di Paulo Coelho), con dei passi che sono quasi commoventi per quanto siano utili, soprattutto ora a me.
Ringrazio Nathalie che me l’ha fatto scoprire. Abiamo fatto una sorta di scambio musica/libri al ritiro. Siamo soliti fare cose simili e spero si vada avanti così.
Per la serie “Arte Fotografica” anche oggi mi sono inventato di fotografare col cellulare l’oliera nuova, ex oliera di Treviso, che in controluce mi pareva carina…
Non sto facendo molti addominali e affini ultimamente, e la mia coscienza mi gioca (giustamente) brutti scherzi, facendomi vedere meno in forma allo specchio: so che non é così, ma da domani si riprende, altrimenti che monaco sono!…
Bisogna dire che con la sorpresa ad Annalisa non ho propriamente avuto il tempo di riposarmi, e mi sentivo veramente debole, mentalmente e fisicamente dopo carico e ritiro. Ma ora sono in decisiva ripresa fisica e umorale.
Sto cercando di riprendere e imparare definitivamente ad essere Wu Wei.

Il fenomeno naturale , come é citato nel libro, che più assomiglia al Wu Wei é l’acqua:
Niente é più debole dell’acqua,
Ma quando attacca qualcosa di duro
o che oppone resistenza, allora niente può resisterle,
e niente modificherà il suo corso.
Nella mente Yin e Yang collaborano, anziché escludersi reciprocamente. Quando il suo ego e i suoi sforzi coscienti si arrendono ad un potere che non gli appartiene, allora raggiunge la suprema azione che é la “non azione” (wu wei), che non vuol dire non fare nulla, ma lasciare andare la mente da sé, avendo fiducia che funzionerà bene per conto suo.

Queste sintesi dai passi che ho letto mi hanno fatto capire perché quando mi sento bene in gara dico che non penso a nulla e và tutto bene da solo. Io sto avvicinandomi sempre più ad essere wu wei e per questo sto andando bene…
Spero di aver trovato la mia dimensione e quindi la stabilità emotiva…
Si vedrà presto…Io ci sarò… Voi?!!

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Anonimo ha detto:

    anche noi ci saremo….come sempre!!!

    "Mi piace"

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