Long Way Home

il

I Classici Disney e i film con James Dean mi hanno fatto male, sia da piccolo che ora…
Se poi ci si mettono tutte le canzoni… Ognuna ha una sua vita. Ci sono momenti che si ripetono per milioni di persone, eppure ogni volta sono unici.
Mi spiego: é incredibile come una canzone o un film o un libro parli di esattamente quello che tu stai provando in un determinato momento. Ti ci identifichi. E’ com’é possibile? E’ tutto una fregatura? Parlo dei momenti negativi come di quelli positivi. Com’é possibile che il cantante (il regista, lo scrittore) sappia quello che provi tu e lo descriva passo passo? Come minimo l’ha provato anche lui. O una persona che conosce, o più persone…
A questo punto non sei più unico. I fatti che accadono a te accadono anche ad altri, esattamente nello stesso identico modo (a volte anche con le stesse persone che conosci tu). Quindi non c’é motivo di essere felice o triste per i sentimenti belli o brutti che provi. Ti puoi limitare a osservare ciò che succede e commentare, in terza persona. Puoi essere cinico…
Eppure non é così: quando non ti vuoi innamorare ti innamori, quando sei innamorato sei felicissimo, ed il fatto che il cantante sia felice, ti rende ancora più felice… quando finisce qualcosa piangi con la musica… quando muore la madre di Rock Hudson in “The Giant” ci stai male anche se non é una persona buona, quando Dumbo viene cullato dalla mamma in gabbia devi piangere, quando leggi “la Fine dell’Alfabeto” ti devi commuovere, soprattutto se stai ascoltando “the Boatman’s Call” di Nick Cave. E ne ho un milione di esempi. Forse anche di più.
Secondo me siamo difettati. Abbiamo un cervello che non ragione in continuazione, a volte si distrae e viene comandato da altre parti del corpo invece di governare su tutto come da progetto iniziale.
E’ tutto perché dobbiamo fare il nostro percorso. E per quanto si cerchi di girarci intorno (e io sono un genio in questo), la vita ti viene a prendere, e ogni volta ti frega: perché tanto tu credi che ogni volta sia solo la tua. E accetti. E cresci.
E la canzone di Tom Waits (che troverete, se cercate, anche cliccando qui) la metto perché in lui vedo uno che ha sofferto molto nella vita, ma che alla fine ci ha capito qualcosa e ora scrive le canzoni con la moglie in un cottage, dopo essere partito dai bassifondi… E sembra felice di ciò.
E, assieme, fanno la “strada più lunga” per tornare a casa.

Long Way Home

(Tom Waits/ Kathleen Brennan)

Well I stumbled in the darkness
I’m lost and alone
Though I said I’d go before us
And show the way back home
There a light up ahead
I can’t hold onto her arm
Forgive me pretty baby but I always take the long way home

Money’s just something you throw
Off the back of a train
Got a head full of lightning
A hat full of rain
And I know that I said
I’d never do it again
And I love you pretty baby but I always take the long way home

I put food on the table
And roof overhead
But I’d trade it all tomorrow
For the highway instead
Watch your back if I should tell you
Love’s the only thing I’ve ever known
One thing for sure pretty baby I always take the long way home

You know I love you baby
More than the whole wide world
You are my woman
I know you are my pearl
Let’s go out past the party lights
Where we can finally be alone
Come with me and we can take the long way home
Come with me, together we can take the long way home
Come with me, together we can take the long way home

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Unknown ha detto:

    complimenti! credo sia il post (letterariamente parlando) migliore che tu abbia mai scritto… con dust in the wind come colonna sonora poi…

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  2. Edmònd Dantés ha detto:

    In effetti sono sempre più intimistico. Sono il Nebraska di Bruce, sono Le Luci Della Centrale Elettrica…Sono i Fiori Del Male.Sto sempre peggio.

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  3. Unknown ha detto:

    cos\’è senti la mancanza del mio pessimismo e cerchi di supplire??p.s. come sono le luci della centrale elettrica?

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  4. Anonimo ha detto:

    Fate la gara a chi è più triste? L\’unico che può essere triste è chi ha lasciato il birrificio per le montagne trentine… TJ

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  5. Anonimo ha detto:

    Torna con Annalisa che è meglio…tanto lo sappiamo che Caterina è solo una parentesi…

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  6. Anonimo ha detto:

    ciao! sono sempre quella che ognitanto passa di qua a conoscerti meglio…al di là delle valutazioni sul tuo stato d\’animo, che non voglio commentare perchè troppo reale per poter essere portato sul lato teorico, posso dirti la mia sul tuo stupore sul processo di immedesimazione nelle canzoni, nei film, nll\’arte.la risposta secondo me è semplice: l\’arte è in ognuno di noi. se abbiamo l\’arte \”dentro\”, la rappresentazione artistica non fa altro che tirarla fuori… un abbraccio, e per usare il tuo stesso canale comunicativo io sono molto pink moon di nick drake..

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