Invictus


Dal fondo della notte che sovrasta Come l’Inferno, polo a polo, nera, Ringrazio qualunque dio esista per l’anima mia così fiera. Nel crudo artiglio degli eventi Non ho gridato mai nè sussultato. Sotto i colpi di fortuiti accadimenti Il capo è ferito e non piegato. Oltre ‘sto sito di pianto e grida Incombe delle tenebre…